Mercato di Santa Caterina: storia, architettura e ristorazione.
Un pò di storia. Situato nella città  vecchia di Barcellona, quartiere della Ribera, il Mercato di Santa Caterina è un luogo simbolico dello sviluppo e della storia di tutta la città  di Barcellona, storicamente caratterizzata dal commercio e socialmente attenta ai suoi quartieri, anche e soprattutto quelli meno sviluppati.

Il mercato di Santa Caterina sorge nel 1848, di fatto il primo mercato al coperto , con lo scopo di rifornire i ceti meno abbienti della città . A due passi dalla cattedrale il mercato si presenta oggi come una struttura moderna, testimone del rinnovamento urbano dell’intera cittàcatalana.
Barcellona oggi è un esempio di sviluppo urbano razionale ed attento alle esigenze della sua popolazione.
In foto il moderno tetto del mercato di Santa Caterina.
Architettura urbana. Non solo Gaudì nella città  degli architetti, sembra testimoniare lo stile architettonico del mercato di S.Caterina, progettato da Enric Miralles e Benedetta Tagliabue.
(Ulteriori info sul mercato di Santa Caterina sul sito web mercatsantacaterina.net)
Il tetto è l’elemento più caratteristico della struttura. Un mosaico colorato e ondeggiante, che rappresenta i colori di frutta verdura, ad opera dell’artista Toni Comella.
Un particolare del tetto
Mangiare al mercato. Oltre ad essere un vero e proprio mercato, (c’è anche un supermercato al suo interno), è possibile anzi consigliabile pranzare presso uno dei tanti chioschi (alcuni veri e propri ristoranti) presenti all’interno del mercato e parte integrante dello stesso. I menu variano ed i prezzi oscillano tra i 10 e 30euro.
Mangiare vivendo il mercato e la città . Tutto questo è possibile a Barcellona, una città  costruita intorno alla gente.
Pranzare al mercato è bello e saporito, spesso più economico di ristoranti o taperie, la qualità  e la freschezza dei cibi è assicurata.
Vedi anche il mercato della boqueria nei pressi delle Ramblas

credit: Masashige MOTOE

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